L’Annesso
L' Annesso delle Vecchie Cucine
L’Annesso, tradizionalmente chiamato Casino delle Vecchie Cucine, è un edificio autonomo di tre piani nel quale originariamente si trovavano le antiche cucine e gran parte dei servizi della villa.
Nel 1831 Vincenzo Pianciani incaricò il religioso e architetto Luigi Landini di progettare l’ultimo edificio del complesso, posto di fronte al prospetto nord-ovest: la “cucina nuova”, collegata al Casino tramite una scala e un tunnel, la cui costruzione si concluse nel 1835.
Questo edificio, dall’impianto più lineare, è costituito da un volume unitario edificato a ridosso dell’alta scarpata che fiancheggia la villa sul lato nord-ovest dell’edificio principale.
Nel prospetto a monte, verso la villa, il fabbricato presenta un solo piano fuori terra; mentre nel prospetto a valle risultano evidenti i tre piani che lo compongono.
Disposto sul lato nord-ovest della collina, gode di un magnifico affaccio al tramonto sulla valle, con vista verso Montefalco e Assisi.
I due piani inferiori assecondano il dislivello del colle, scendendo verso un ampio giardino indipendente, il Piazzale del Tramonto, dove è presente anche una piccola pertinenza collegata al volume principale mediante una tettoia lignea.
QR Code n. 08
L’Annesso delle Vecchie cucine
Le stanze dell’Annesso
Al piano superiore, situato al livello della Villa, si trova un appartamento con accesso indipendente composto da due camere da letto con relativi bagni, una cucina, un salotto e una veranda, ideale per un soggiorno autonomo e riservato.
Al piano intermedio, direttamente collegato al piano terra della Villa tramite un ampio tunnel scavato nella collina, si trovano una camera doppia con bagno e una grande aula didattica.
Sul piazzale inferiore sorge infine una piccola costruzione, originariamente adibita a rimessa agricola, oggi trasformata in un laboratorio artistico attrezzato, con la possibilità di estendere il lavoro creativo anche negli spazi esterni circostanti.










